mercoledì, 03 giugno 2009
Due
soli.
giovedì, 21 maggio 2009
Resta
giovedì, 21 maggio 2009
C'era una volta
a mattoni rossi
e i grandi permettevano
che accendessimo il fuoco.
mercoledì, 13 maggio 2009
Riepilogando,
non meriti nemmeno un pezzo
di nome del sottoscritto.
E a conclusione di questo scempio
qui sotto non sta scritto nulla.
lunedì, 27 aprile 2009
Appartengo a quel tipo di esseri
che non vuol riconoscere
la felicità a singhiozzo.
martedì, 07 aprile 2009
Non aspetto risposte
da chi serba negli occhi
un viale sommerso
di semafori. Rossi.
venerdì, 03 aprile 2009
Ogni giorno un messaggio
al mio burattinaio:
"Grazie
per le due mani sinistre
che mi ritrovo
attaccate ai polsi".
venerdì, 30 gennaio 2009
Non posso ricordare
la prima estate della mia vita.
venerdì, 30 gennaio 2009
Osserva qui, se riesci.
Ho messo tutto dentro.
Non consentirmi più
di togliere quel tappo.
lunedì, 01 dicembre 2008
Ogni tua frase la posso scomporre
con la mia fretta (mai fatale)
di infilare i verbi in un sacco,
i soggetti in catasta regolare
e gli aggettivi su scaffali più alti,
quelli impossibili anche da sfiorare.
E dite pure in giro col sorriso
che ho smontato le quinte lise e nere
di questo povero teatro di provincia,
e le sue assi ossute, difficili da far tacere.
lunedì, 24 novembre 2008
Non passo un giorno senza paura
di un'azzerante tranquillità.
giovedì, 13 novembre 2008
Tiri una riga
sotto tutti quei pezzi
ed il conto
(lo sapevi)
non torna.
Poi
il sentiero cade dritto nel fiume.
E non c'è più maniglia
sulla porta
della casa
ch'è sua.
giovedì, 23 ottobre 2008
Ho una crepa
ma non un muro
su cui lasciarla libera
e vederla arrampicare.
Perdonami
(davvero),
ma accarezzo
ogni giorno
l'idea di farti male.
giovedì, 10 luglio 2008
Tornando a casa, ogni sera,
scrosti sempre meno briciole della mia ombra.
Ma la colpa non è tua.
giovedì, 26 giugno 2008
Lei se ne riempie
la bocca molle,
cercando
di fare crescere
le tue parole.
sabato, 14 giugno 2008
Sillabe e siringhe
ritornino al mittente.
Compiuto è il tempo
di una tua voce
scolata giù, lungo un filo,
da miliardi di chilometri.
martedì, 27 maggio 2008
Si piantano
come chiodi
sul terreno
intorno a me.
Sto,
dolorosamente scalzo.
mercoledì, 14 maggio 2008
Alla sua porta,
in coda,
con in mano i fiori.
Primo
classificato
sempre io,
perfetto imbecille.
mercoledì, 30 aprile 2008
La voglia straziante
di segnare
un solco profondo
mi lasciò solo,
qui,
al centro,
e un compasso piantato
in questa cazzo di schiena.
mercoledì, 16 aprile 2008
Lo scempio di questa collina,
di balze strappate via a morsi.
Che qualcuno mi aiuti a trovare
quell'uomo
che ha catrame che brilla tra i denti.